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Ci sono negozi e negozi..

Io lavoro nel commercio. So come si tratta con i clienti, so come si guadagna un cliente, so come lo si perde. Perchè chi lo fa da più tempo di me non ne è capace?
Ricapitoliamo. Sto creando la mia cavolo di bici pezzo per pezzo, voglio che sia esattamente come me la sono disegnata mentalmente e voglio spendere una cifra che ho cercato di disegnarmi ma è stata dura starci dentro. Allora prendi la scassona, giri i vari negozi di biciclette, vedi cosa c’è in giro, senti cosa chiedono, e ogni tanto ci puoi fare due chiacchiere, e senti cosa ti dicono..
Non voglio fare nomi, chi è della zona se fa due conti almeno 2-3 negozi in base alla descrizione li indovina..

Negozio specializzato in bici fisse: Entri, saluti, se ti va bene capiti in mezzo ad una festa e ti trovi un birrino tra le mani, fai due chiacchiere con chi trovi, ti danno due consigli, sali su qualche bici, smanetti, e intanto vedi come funziona tutta la baracca. Ti senti realizzato.
Negozio specializzato in bici da corsa: Entri, il meccanico ti attende con il grembiule, spesso pulitissimo, chiedi se hanno qualche bici fissa, te ne fanno vedere un paio di qualche marca di bici da corsa di alto livello, una classica e magari ti sfoggia pure un telaio in carbonio da pista, info tecniche fino ad un certo punto (ovviamente non è il suo settore, ma almeno sa quello che dice) e ovviamente prezzi esorbitanti, ma ce lo si aspettava.
Negozio classico: Entri e sbatti su una bici fissa. Convertita. Telaio ancora vecchio, non riverniciato, chiedi info e ti dicono che non è fissa, è una singlespeed con cambio a pedale. Con un gioco di sopracciglia fai finta di capirci poco per pietà del negoziante. Chiedi prezzi, chiedono relativamente poco, ma vale anche poco quello che ti propongono.
Negozio alternativo: quello che vende le classiche bici da negrazzo (non sono razzista, non fate i moralisti) con manubri improbabili, selle grandi come una 500 e copertoni da camion. Ok sto esagerando, però ci siamo capiti. Entri e chiedi. Con l’aria scocciata ti stanno dicendo che è tutta una moda, che gli americani hanno usato gli scarti dei fornitori italiani e gli italiani ora vanno dietro agli americani. E così si sono inventati la controtendenza. Mentre i chopperoni di biciclette che vendono loro sono nate in italia, si si.

Talvolta rimango nauseato da certa gente, come rimango stupito da altri che dall’altra parte ti aiutano, ti consigliano e ti tirano dentro anche se hai comprato tutto altrove perchè costava meno. E quasi me ne sono pentito.

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